Italia ed Europa: una doppia utopia? di Lucio Caracciolo

Italia ed Europa: una doppia utopia? di Lucio Caracciolo

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Lucio Caracciolo, membro del comitato scientifico di vicino/lontano, interviene a vicino/lontano 2017 con una lectio magistralis che si realizza in collaborazione con
LiMes e Gruppo Historia e con il sostegno di Amga Energia&Servizi. Introduce Giuglielmo Cevolin

La nostra unità nazionale è stata fragile fin dalle origini e ora, agli antichi problemi irrisolti se ne aggiungono di nuovi, se possibile anche più complessi: da una parte i flussi migratori incontrollati e incontrollabili rischiano di mettere in discussione la nostra stessa identità, dall’altra dobbiamo fare i conti con i partner di una compagine europea già indebolita dalla litigiosità interna, e ora a rischio di decomposizione sotto i colpi di molti fattori esterni. Sia la sponda sud del Mediterraneo che quella orientale sono squassate da terremoti geopolitici che richiederebbero risposte unitarie. Da una parte la politica ricattatoria della Turchia di Erdogan in materia di profughi, e i rinnovati appetiti della Russia di Putin rivolti a Ovest, dall’altra il progressivo disimpegno dell’America di Trump nei confronti dell’Europa – sostenuto tra l’altro da politiche neomercantiliste – minacciano apertamente la stabilità e la sicurezza del Vecchio Continente. In questo scenario così alterato, l’Italia è a un bivio, obbligata a perseguire la sua idea d’Europa, ridefinendo con autorevolezza il proprio ruolo e il proprio rango, consapevole di essere, malgrado tutto, l’ultima barriera fra l’Europa centro settentrionale e il caos alle sue frontiere meridionali. Saremo capaci di trasformare questa risorsa virtuale in un contributo inestimabile al futuro del Vecchio Continente?

LUCIO CARACCIOLO Massimo esperto italiano di geopolitica, dirige le riviste LiMes e Heartland. Scrive editoriali e commenti di politica estera per il Gruppo Editoriale L’Espresso e per autorevoli testate straniere. Insegna Studi strategici all’Università Luiss Guido Carli di Roma. È membro del comitato scientifico di vicino/lontano.

GUGLIELMO CEVOLIN Professore aggregato di Diritto Pubblico all’Università di Udine. Insegna Legislazione dei beni culturali all’Università di Bologna. È presidente di Historia e coordinatore del LiMes club Pordenone-Udine-Venezia.