IRI: SUCCESSI, CRISI, DISMISSIONE. LEZIONI PER OGGI E DOMANI - LUIGI PARLATORE & GABRIELE PASTRELLO

IRI: SUCCESSI, CRISI, DISMISSIONE. LEZIONI PER OGGI E DOMANI - LUIGI PARLATORE & GABRIELE PASTRELLO

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Luigi Parlatore (ex alto dirigente IRI, ora in pensione) e Gabriele Pastrello (già docente di Economia Politica presso l'Università di Trieste) ci accompagnano in un lungo viaggio alla scoperta della storia dell'IRI, dalle sue origini fino alla sua dismissione negli anni 90. Capiremo le varie fasi della storia dell'IRI, la sua importanza per lo sviluppo del nostro Paese fin dal secondo dopoguerra, i suoi punti di forza e debolezza, il ruolo della politica e del contesto internazionale, e soprattutto le lezioni che si possono trarre per il presente e il futuro da questa vicenda "epica" della nostra storia industriale.

INDICE
0:00:00 introduzione
00:03:01 Pastrello (Pas) - Le origini dell’IRI
00:12:21 Pas - La prima grande fase dell’IRI (1948-63): il ruolo nel miracolo economico italiano
00:16:50 Pas - La seconda fase (anni 60): l’ingresso nel governo dell’IRI del Partito Socialista e l’aumento della conflittualità interna
00:23:00 Pas - La terza fase: i difficili anni 70 e la funzione di “tampone” dell’IRI
00:28:49 Pas - La quarta fase: gli anni 80 e l’inizio della lunga agonia dell’IRI
00:32:38 Parlatore (Par) - Testimonianza sulla sua esperienza nel gruppo IRI: gli inizi (1969)
00:38:34 Par - L’esperienza a Mosca e la conoscenza del mondo Finmeccanica; esempi di eccellenze italiane, l’interesse dell’IRI per lo sviluppo del Mezzogiorno
00:46:47 Par - Il ruolo dell’IRI come fattore positivo di internazionalizzazione, in particolare per le piccole e medie imprese di subfornitura italiane
00:50:15 Par - Differenze osservate tra imprese private e pubbliche italiane: la superiore cultura manageriale nata in ambito pubblico
00:52:20 Par - La sua esperienza commerciale nel sistema sovietico pianificato; il caso del contratto sulle macchine per la produzione di componenti nucleari
00:54:54 Par - Il ruolo pubblico nel settore dell’energia nucleare in Italia; il rimpianto per un referendum “poco ragionato”
00:58:17 Par - L’esperienza in Cina (1979-81)
01:02:45 Par - Il periodo con la Banca Nazionale del Lavoro e ritorno nel 1986 all’IRI (con nuovo incarico a Mosca, fino al 1991)
01:05:55 Par+Pas - Sulla gestione, fin dal dopoguerra, non “economicista” da parte dell’IRI: gli obiettivi di pieno impiego, il presidio dei settori strategici, lo sviluppo del Mezzogiorno, l’aspetto della formazione; lo sviluppo (via Stato) della cultura della direzione manageriale dell’impresa; la capacità delle imprese pubbliche di fare investimenti anti-ciclici
01:10:16 Par - Ci si avvia allo smantellamento dell’IRI negli anni 90: i problemi delle imprese pubbliche, originatisi negli anni 70; la vicenda del Nuovo Pignone salvata dall’ENI; il peso della politica ai vertici del sistema delle imprese pubbliche, il caso nel ministro Bisaglia a Mosca
01:16:01 Pas - Ancora sugli anni 70-80; la fine del sistema di Bretton Woods, la svolta neoliberale mondiale, il Sistema Monetario Europeo, il divorzio Tesoro-Bankitalia, la crisi dei 70 e i riflessi sul sistema delle imprese pubbliche italiane
01:25:26 Pas - La prima gestione Prodi (1982-89): la prima liquidazione e la gestione orientata alla redditività
01:27:00 Pas - Un giudizio sul vero impatto del divorzio: l’esplosione del debito pubblico e gli effetti sulle imprese pubbliche; il Trattato di Maastricht e l’accordo Andreatta-Van Miert (1993); la seconda gestione Prodi (1993-94)
01:38:48 Pas - Parentesi sul funzionamento di Bankitalia
01:41:54 Pas - A partire dal 1992 la privatizzazione del sistema bancario italiano, e poi la dismissione generale del sistema delle imprese pubbliche, con conseguenti disastri fatti dai privati in settori fondamentali
01:44:50 Par - Testimonianza sulle privatizzazioni degli anni 90
01:50:32 Par - Le lezioni per il presente: il mix pubblico-privato con controllo pubblico (i casi ENI e Leonardo); le regole europee e quello che si può fare; la debolezza politica italiana e le regole infrante (dagli altri); la mancanza di una visione strategica nazionale
01:54:41 Par+Pas - L’occasione mancata della SME per l’agroalimentare italiano, in particolare per il ruolo della grande distribuzione
02:02:31 Pas - Il ruolo (negativo) dei capitalisti privati italiani e il ruolo di Mediobanca di Cuccia nell’assetto capitalistico italiano; la vicenda Gardini-Montedison
02:13:25 Pas - Ancora sulla svolta neoliberale degli anni 80 e sulla difficoltà degli intellettuali della sinistra italiana di capire l’entità della svolta; il riposizionamento dei partiti; il fiuto di Craxi e la consapevolezza di Andreatta; le conseguenze per l’IRI; la vicenda Federico Caffè
02:39:18 Pas - Gli ex-PCI si allineano anch’essi, nel solco della scelta europea (che doveva essere neoliberale); il ruolo della fine dell’URSS
02:40:50 Pas - La riforma “soft” mancata del sistema sovietico; il caso della riforma cinese
02:55:41 Pas - I limiti economici del modello sovietico: innovazione al vertice vs. innovazione diffusa (il caso dell’industria elettronica); ancora sul differente modo di pensare cinese