Ucraina, Taiwan, e altro: l'abitudine all'idea di guerra (lezione di Storia e geopolitica 20gen2022)

Ucraina, Taiwan, e altro: l'abitudine all'idea di guerra (lezione di Storia e geopolitica 20gen2022)

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Si tratta della seconda lezione di Storia e geopolitica fatta ai docenti e agli studenti delle scuole superiori di Aosta. Nella prima parte dell'esposizione vengono ripresi e commentati i titoli e i contenuti degli articoli (la Repubblica e ilSole24ore) che commentano la cosiddetta crisi ucraina per sottolineare come l'idea della guerra e della sua inevitabilità sia continuamente ribadita; nella tradizionale logica che "si vis pacem, para bellum" (se vuoi la pace prepara la guerra) per cui ci si deve preparare all'uso della forza. In questo quadro noi siamo i buoni con valori positivi e gli altri (Russia e Cina) sono espansionisti e imperialisti.
C'è invece chi ha proposto modi e vie per prevenire i conflitti e per risolverli in modo pacifico; con il riferimento alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed alle Dichiarazioni dei Diritti Sociali e Economici, che vengono sempre evocati genericamente senza mai citarli nello specifico.
L'approccio che viene usato nella presentazione è invece quello dei caratteri umani di lunga durata: tendenza al raggruppamento tra simili, movimento territoriale, flessibilità e cambiamento nel tempo e nello spazio delle relazioni umane, flessibilità dei confini, rigidità e pericolosità del concetto ambiguo di stato-nazione..
Nella seconda parte della lezione questo tipo di approccio viene applicato ai casi dell'Ucraina e dello storico rapporto est-ovest in Europa, alle relazioni tra Cina, Corea e Giappone con il caso di Taiwan, alle dinamiche del Medio Oriente; più brevemente al Corno d'Africa e alle Americhe.